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Attività

La scuola di folklore Val d’Akragas rappresenta, nel suo ampio repertorio, l’espressione dell’anima siciliana. Dalla marranzanata tipica alle nenie pastorali e dei carrettieri, dal conto dei mietitori e dei pescatori alle romanze più genuine, dal più antico ballo siciliano alla contradanza, tutto risuona e profuma di Sicilia. Istante per istante, mentre i giovani ballano, rivive sul palcoscenico la vita quotidiana, nei suoi diversi aspetti e nei vari momenti, la tristezza profonda e la gioia esuberante del popolo siciliano. Tra le danze, il Gruppo esegue U Chiovu, la più antica delle tarantelle siciliane che, a differenza di quella napoletana, si balla soltanto sulle punte dei piedi. E’ una figura caratteristica della rappresentazione popolare isolana: protagonista, il giovane canterino, corteggiato dalle ragazze ed amico di tutti, al quale gravita ogni festa popolare. Il programma prevede, inoltre, alle tarantelle tradizionali, il ballo della Polka, una danza importata ma modificata nelle figure ed adattata a quello spirito esunerante proprio dei siciliani , la citata contradanza ed infine una Mazurka tipicamente isolana.  I canti sono dei motivi noti come Ciuri ciuri, Vitti na crozza, U’ marranzanu, e degli altri, rielaborati o scovati chissà dove, ma ugualmente belli , quali Cantu di carritteri, Jetta la riti, Stidda d’amuri, Nicuzza duci, Picciotti Giurgintani etc.. I costumi sono quelli settecenteschi del mondo rurale siciliano. Le ragazze portano gonne ampie e corte rosse, verdi o azzurre; camicette bianche con attillati corpetti allacciati sul davanti; un grembiulino riccamente lavorato; calze bianche lunghe e scarpine nere con tacchi bassi; mantelline nere , paniere e tamburello. I ragazzi indossano camicie bianche serrate alla gola con un fiocchetto rosso o giallo; fascia ai fianchi rossa o gialla; giacca di velluto nero o marrone ( tipicamente contadina ) ; pantaloni stretti al ginocchio con fiocchi rossi o gialli; calze bianche lunghe su scarpe nere.Gli strumenti tipici usati dai giovani suonatori sono : a’ quartara, u’ marranzanu, u’ fruscalettu, u’ tammuru con lamiere di latta e u’ tammuru di San Calo’, la sonagliera, la chitarra, il mandolino e la fisarmonica. Il puro folklore siciliano e’ l’espressione piena del Gruppo folklorico Val d’Akragas di Agrigento che, da oltre 50 anni, porta in giro per i teatri e le piazze di tutto il mondo i motivi piu’ cari alla tradizione della gente di Sicilia.